Come progettare un giardino di perenni: la tecnica della matrice
Il giardino di perenni si progetta "a matrice": si sceglie prima una o due graminacee come trama di fondo (Calamagrostis × acutiflora 'Karl Foerster' o Molinia caerulea 'Transparent') piantate regolarmente ogni 60-80 cm. Tra di esse si inseriscono le piante perenni in gruppi di 3-5 piante, a densità irregolare. Il risultato non assomiglia a un arredo a blocchi ma a un paesaggio naturale dove le piante si intrecciano. La densità finale deve essere tale che il terreno non si veda; il primo anno si usa una pacciamatura di paglia di canapa come riempimento temporaneo.
Piante perenni da giardino: le specie portanti del New Perennial
Le piante perenni da giardino più efficaci in questo stile si dividono per stagione. Primavera-estate precoce: Astrantia major (astranzia, fiori a stellina bianca-rosa, maggio-luglio), Salvia nemorosa 'Caradonna' (blu intenso, maggio-giugno). Estate piena: Echinacea purpurea e E. pallida (conenfiore, rosa-viola, luglio-agosto), Rudbeckia fulgida 'Goldsturm' (giallo-nero, luglio-settembre), Phlomis russeliana (giallo salvia, giugno-luglio). Tarda estate-autunno: Sedum spectabile 'Autumn Joy' (rosa-rame, agosto-settembre), Aster × frikartii 'Mönch' (azzurro, agosto-ottobre), Persicaria amplexicaulis 'Firetail' (rosso, luglio-ottobre). Le graminacee: Calamagrostis, Molinia caerulea 'Heidebraut', Deschampsia cespitosa 'Goldtau'.
La bellezza invernale: teste secche e graminacee nella brina
Il punto di forza del giardino di perenni rispetto a qualsiasi bordura tradizionale è la bellezza invernale. Le teste di echinacea, le capocchie di sedum, i ciuffi dorati di calamagrostis e i panicoli di molinia in dicembre con la brina formano un paesaggio che nessun arbusto ornamentale sempreverde può eguagliare. Per preservarla: non tagliare nulla in autunno. Il taglio si fa a febbraio-marzo, appena prima della ripresa primaverile. In questo periodo si tagliano gli steli a 10-15 cm dal suolo (non rasoterra: le rosette di base sono già attive). Le graminacee si tagliano a fasci legati o si tosano a 10 cm con la forbice potatrice.
Come scegliere le piante perenni per il clima italiano
Le perenni del New Perennial Movement vengono dal clima continentale nord-europeo: alcuni accorgimenti servono per i climi italiani più secchi e caldi. Al Nord Italia (zona 6-7) tutte le specie sopra citate vanno benissimo. Al Centro Italia: sostituisci Astrantia (soffre l'estate secca) con Agastache (nepeta americana, bellissima e siccitosa) e Phlomis; l'Echinacea tollera bene il caldo. Al Sud: la base graminacee cambia in Stipa gigantea e Nassella tenuissima, più adatte; le perenni si scelgono tra Phlomis, Salvia greggii, Gaura e Kniphofia. L'irrigazione a goccia nelle prime due stagioni è utile anche nelle zone più secche.
Manutenzione del giardino di perenni: il taglio annuale
La manutenzione principale è il taglio annuale a fine inverno (febbraio-marzo): steli a 10-15 cm, graminacee a 10 cm. Tutto il materiale va al compost. Nelle settimane successive non serve fare altro: le perenni ripartono da sole. Da aprile a giugno, controlla le eventuali infestanti che potrebbero approfittare della riapertura del terreno dopo il taglio. Non concimare con azoto alto: favorisce le graminacee aggressive sulle perenni fiorite. Concimazione equilibrata (5-10-10) in aprile, una volta l'anno. Ogni 4-5 anni, dividere le piante troppo dense e reintegrare le deperenti.
Quanto costa un giardino di perenni e quanto dura?
Le piante perenni da giardino costano più delle annuali, ma durano anni. Un vasetto da 9 cm di echinacea o salvia costa 3-6 €; da 2 L costa 7-12 €. Per un giardino di 25-30 m² con piantumazione a matrice completa (senza lasciare terra visibile) servono 100-150 piante: costo 400-900 €. Il giardino di perenni dura 15-20 anni con divisioni periodiche. Il costo annuale medio di manutenzione (escluso il lavoro) è di 50-100 € per concime e integrazioni. Un'investimento iniziale maggiore rispetto all'annuale, ma con ritorni molto più lunghi.





